Deep Vision
Catalogo per l’esposizione di Elia Cantori
allo Spazio Leonardo di Milano.
Deep Vision
Catalogo per l’esposizione di Elia Cantori allo Spazio Leonardo di Milano.
elia cantori deep vision
Deep Vision
Catalogo d’arte, 23.5×16.5 cm
32 pagine

2019 © Nicola-Matteo Munari
elia cantori deep vision
In copertina il titolo è stampato a caldo in lamina d’argento per evocare il materiale utilizzato dall’artista nelle proprie opere.

Ph. © Nicola-Matteo Munari
elia cantori deep vision
Ph. © Nicola-Matteo Munari
griglia tipografica modulare
La griglia tipografica a doppia trama progettata nel 2019 per i cataloghi pubblicati da Spazio Leonardo.

2019 © Nicola-Matteo Munari
L’esposizione

L’esposizione Deep Vision è dedicata a tre opere inedite dell’artista marchigiano Elia Cantori incentrate sull’idea del calco, il concetto della copia e la riproduzione della matrice.

Le opere di Cantori sono il prodotto di un’autentica sperimentazione sui materiali e rivelano pienamente la profonda sensibilità intellettuale dell’artista, che si esprime attraverso un’estetica elegante e misurata.

Il catalogo è il quinto tra quelli progettati a partire dal 2018 per le esposizioni curate da UNA per lo Spazio Leonardo di Milano.
elia cantori deep vision
2019 © Nicola-Matteo Munari
elia cantori deep vision
2019 © Nicola-Matteo Munari
elia cantori deep vision
2019 © Nicola-Matteo Munari
elia cantori deep vision
2019 © Nicola-Matteo Munari
La composizione

La composizione è stata interamente impaginata su una griglia tipografica strutturale di 55 moduli di base, che ha permesso di razionalizzare la misura degli elementi riprodotti nelle pagine definendo un ritmo visivo che contraddistingue l’intero stampato.

Nonostante la rigorosità della griglia, le pagine appaiono estremamente leggere e ariose, risultando semplici ed eleganti al tempo stesso. Anche la sequenza tra le pagine è stata accuratamente studiata affinché sfogliando il catalogo si percepisca un percorso visivo preciso.

Le poche immagini selezionate riprodotte nel catalogo sono state impaginate con molta cura per valorizzare il taglio delle fotografie, le opere d’arte e lo spazio espositivo stesso.
elia cantori deep vision
Ph. © Nicola-Matteo Munari
elia cantori deep vision
Ph. © Nicola-Matteo Munari
 Le opere di Cantori rappresentano
una vera e propria sfida visiva
per lo spettatore. L’occhio di chi guarda
viene interrogato, stimolato
a porsi domande sul processo
che ha generato il lavoro.
Dall’introduzione al catalogo
 Le opere di Cantori rappresentano una vera e propria sfida visiva per lo spettatore. L’occhio di chi guarda viene interrogato, stimolato a porsi domande sul processo che ha generato il lavoro.
Dall’introduzione al catalogo
elia cantori deep vision
2019 © Nicola-Matteo Munari
elia cantori deep vision
2019 © Nicola-Matteo Munari
elia cantori deep vision
2019 © Nicola-Matteo Munari
elia cantori deep vision
2019 © Nicola-Matteo Munari
La copertina

La copertina introduce l’opera di Cantori attraverso il dettaglio di uno dei “calchi fotografici” realizzati dall’artista sul quale è stato stampato il titolo in lamina d’argento.

Attraverso la stampa a caldo in argento è stato possibile evocare sia i materiali utilizzati dall’artista che la luce, componente silenziosa ma fondamentale delle opere esposte in mostra.
elia cantori deep vision
Ph. © Nicola-Matteo Munari
elia cantori deep vision
Ph. © Nicola-Matteo Munari
elia cantori deep vision
Dettaglio della quarta di copertina con il titolo riprodotto in lamina d’argento in piccole dimensioni.

Ph. © Nicola-Matteo Munari
Il senso della misura

Il catalogo accompagna il lettore alla scoperta delle opere dell’artista attraverso un’impaginazione sobria e misurata, che non si impone sui contenuti, ma lascia spazio alle immagini e le valorizza con discrezione ed eleganza.

Committente
Spazio Leonardo, Milano

Coordinamento
CAR DRDE, Bologna
UNA, Piacenza

Progettazione
Nicola-Matteo Munari

Periodo
2019