Cromoracconto
Catalogo per la mostra di Claudio Verna presso
lo spazio espositivo Kappa-Nöun.
Cromoracconto
Catalogo per la mostra di Claudio Verna presso lo spazio espositivo Kappa-Nöun.
jimmie durham another stone
Cromoracconto
Catalogo, 23.5×16.5 cm
24 pagine

Fronte e retro di copertina
dialogano in un gioco
di riflessi e simmetrie grafiche
e cromatiche.
2019 © Nicola-Matteo Munari
claudio verna cromoracconto
Dettaglio della copertina
e del frontespizio.
Ph. © Nicola-Matteo Munari
griglia tipografica modulare
La griglia tipografica modulare
progettata per strutturare
l’impaginazione del catalogo.
2019 © Nicola-Matteo Munari
Un racconto cromatico

Il catalogo progettato per l’esposizione Cromoracconto è dedicato alle opere dell’artista Claudio Verna (1937), maestro italiano della pittura analitica di cui nella mostra sono esposte una decina di opere, che vanno dai primi anni ’70 al 2019.

Cromoracconto è la prima esposizione organizzata dal collezionista bolognese Marco Ghigi, che dopo un lungo tempo trascorso ad acquistare opere di importanti artisti tra i quali Jannis Kounellis, Carl Andre e Matt Mullican ha deciso di aprire al pubblico le porte della sua collezione, curando una serie di esposizioni monografiche.
claudio verna cromoracconto2019 © Nicola-Matteo Munari
claudio verna cromoracconto2019 © Nicola-Matteo Munari
claudio verna cromoracconto2019 © Nicola-Matteo Munari
claudio verna cromoracconto2019 © Nicola-Matteo Munari
L’impaginazione

I grandi dipinti di Verna, che nonostante l’apparenza sono tutto fuorché dei monocromi, si caratterizzano tanto per l’impatto grafico delle campiture colorate quanto per le cromie vibranti e si stagliano sulle pareti bianche dello spazio espositivo così come sulle pagine bianche del catalogo.

L’intera composizione è stata infatti strutturata su una griglia tipografica modulare a doppia trama, che ha permesso di impaginare le riproduzioni delle opere instaurando dei rapporti geometrici precisi tra le immagini e creando un dialogo visivo articolato, che si sviluppa pagina dopo pagina.

claudio verna cromoraccontoPh. © Nicola-Matteo Munari
claudio verna cromoraccontoPh. © Nicola-Matteo Munari
 I colori dei dipinti di Verna hanno una specie
di imprendibilità, di instabilità perpetua,
anche quando tendono al quasi-monocromo
e non si lasciano contenere in una
singola immagine.
Davide Ferri
Introduzione al catalogo
 I colori dei dipinti di Verna hanno una specie di imprendibilità, di instabilità perpetua, anche quando tendono al quasi-monocromo e non si lasciano contenere in una singola immagine.
Davide Ferri
Introduzione al catalogo
La sequenza

Come le immagini, così anche i titoli e i blocchi di testo sfruttano il ritmo definito dalla modularità della griglia, scivolando dolcemente sù e giù sulle pagine.

In questo modo, nonostante la quantità ridotta di contenuti, i testi e le immagini sembrano rincorrersi vivacemente pagina dopo pagina, generando una sequenza dinamica che appare spontanea pur essendo attentamente calibrata.
claudio verna cromoracconto2019 © Nicola-Matteo Munari
claudio verna cromoracconto2019 © Nicola-Matteo Munari
claudio verna cromoracconto2019 © Nicola-Matteo Munari
claudio verna cromoracconto2019 © Nicola-Matteo Munari
Dialogo e simmetria

La copertina gioca con una delle opere principali esposte nella mostra, un grande quadro arancione caratterizzato da un “taglio” sulla mezzeria verticale.

La metà sinistra del dipinto viene riprodotta sulla metà destra della prima di copertina e quella destra sulla sinistra della seconda di copertina. E poi quella sinistra nuovamente sulla destra della terza di copertina e quella destra sulla sinistra della quarta di copertina.

Si genera così un gioco di riflessi e di simmetrie al quale partecipa anche il titolo—ora bianco e poi nero, e poi nero e poi bianco—producendo una sequenza ritmica grazie alla quale diventa evidente che la copertina non finisce sul fronte, ma è un’unica struttura che dal fronte prosegue all’interno, fino al retro.
claudio verna cromoracconto
Dettaglio dell’opera riprodotta
in copertina, intitolata
La tenda di Gengis Kahn (1980).
Ph. © Nicola-Matteo Munari
claudio verna cromoraccontoPh. © Nicola-Matteo Munari
claudio verna cromoraccontoPh. © Nicola-Matteo Munari
claudio verna cromoracconto
Particolare della copertina
e del frontespizio.
Ph. © Nicola-Matteo Munari
Il catalogo

Il progetto grafico accompagna le opere esaltandone con discrezione la forza estetica e coloristica. Attraverso l’abbondante spazio bianco, una composizione vivacemente articolata e una tipografia informale ma ben leggibile è stato possibile produrre un catalogo fresco e spontaneo nell’impaginazione, che è al tempo stesso chiaro e piacevole nella consultazione.

—Nicola-Matteo Munari

Committente
Kappa-Nöun

Progettazione
Nicola-Matteo Munari

Foto
Carlo Favero

Periodo
2019